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Palermo, “risorsa” tenta di violentare una bambina di 11 anni. Salvini: “A casa, a calci nel c…”


Ieri un immigrato tunisino di 26 anni, parcheggiatore abusivo clandestino, è stato arrestato a Palermo dopo un tentativo di violenza sessuale ai danni di una bambina di 11 anni. Ira di Salvini su Facebook: “Da papà mi piacerebbe dirgli due paroline… A casa, a calci nel sedere”. Magari con una bella “potatura” nelle parti basse.

Un clandestino tunisino di 26 anni, Aidi Mourad, è stato fermato martedì a Palermo dalla polizia con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una bimba di 11 anni. Le indagini sono scattate dopo che i genitori della piccola, provenienti dall’est Europa, avevano denunciato la scomparsa della undicenne. Dopo qualche ora la bambina è tornata a casa da sola, in stato di shock, e ha raccontato di essere stata molestata da un ragazzo tunisino, noto per svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo davanti a un supermercato cittadino, il quale l’ha condotta tra i vagoni dei treni in sosta alla stazione di “Brancaccio” e lì ha tentato di abusare sessualmente di lei.

La bambina ha quindi raccontato a un suo familiare che il 26enne, una “risorsa” extracomunitaria, già in altre occasioni aveva tentato di baciarla contro la sua volontà. Le indagini hanno permesso di risalire al giovane, che è stato bloccato dopo una fuga ed un inseguimento proprio sopra i vagoni dei treni. Il giovane, che risulta privo di permesso di soggiorno, è stato quindi portato nel carcere del Pagliarelli. “Fermato a Palermo un immigrato tunisino di 26 anni, accusato di tentata violenza sessuale ai danni di una bimba di 11 anni. Roba da matti“. Così Matteo Salvini su Facebook. “Da papà mi piacerebbe dirgli due paroline… A casa, a calci nel sedere”.

Con fonte Il Populista

Redazione riscatto nazionale.net



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