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Cancellare la scritta Dvx dall’obelisco? Il segretario di Forza Nuova Fiore sfida Fiano: “PROVACI!”


Il segretario di Forza Nuova, Roberto Fiore, sfida il piddino Emanuele Fiano che, come Boldrini e i terroristi dell’Isis, vuole sfregiare i monumenti e la storia d’Italia, nello specifico la scritta Dvx scolpita nell’obelisco del Foro Italico. “Fiano… Provaci!”

Sono contrario all’abbattimento di monumenti storici ma non alla loro abrasione, quella è giusta”. Il deputato PD Emanuele Fiano non si smentisce anche stavolta, aizzando la folla isterica degli “iconoclasti” moderni contro l’incisione “DVX” dell’obelisco del Foro Italico, eretto in onore di Benito Mussolini.

Quella di Fiano è un’ulteriore insensata follia di Boldriniana memoria, che ricorda troppo le scene lugubri dei miliziani dell’Isis in Medio-Oriente: dissolvere ogni reminiscenza di uno dei periodi storici più preziosi e controversi della storia d’Italia.

Anche nella logica di un antifascista, il riconoscimento del valore architettonico di una città, di un edificio o di uno stile non dovrebbe imporre di riconoscere valore alla politica che lo ha generato o alle ideologie che esse rappresentano. Così come apprezzare e valorizzare i resti di Roma imperiale non significa necessariamente rimpiangere o riconoscere l’imperatore, o le piramidi patrimonio dell’umanità non sono un riconoscimento del faraone come modello politico, allo stesso modo l’obelisco (ma potremmo parlare anche del Palazzo del Lavoro all’EUR) sono patrimonio della nostra italianità e un “memento” di ciò che siamo stati.

Sappia però, l’On. Fiano, che in un giorno non troppo lontano la storia presenterà il conto a chiunque l’abbia sfidata.
La storia e il patrimonio culturale ed artistico, non si possono e non si devono cancellare.

Con fonte Facebook

redazione  riscatto nazionale.net



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